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 Intelligenza finanziaria e Residual Income

nel Netwotk Marketing

keywords: Network Marketing; acquedotti; pilota automatico;sistema; gratificazione ritardata

 

Che cos’è il Network marketing ( NM )?

Che cosa può portare nella vostra vita questa attività?

Continuate a leggere e capirete…….

Uno dei più grandi problemi oggi è senza dubbio il fatto  che le persone non pensano.

Molti sono così presi dalla routine, dal lavoro, dagli impegni, dalle distrazioni... che si va avanti nella vita con una serie di impegni, uno accanto all’altro, uno dopo l’altro e non ti fermi mai a pensare! A pensare dove stai andando, dove ti troverai tra due o cinque anni...

Fermatevi un attimo! Fermatevi a pensare! Non vi lasciate prendere dalla frenesia e dal mondo così agitato. Fermatevi a pensare e guardate la fotografia della vostra famiglia, come sarà tra cinque anni. Come sarà se non cambiate niente di quello che state facendo? Vi piace?

Questo è un punto veramente importante da considerare prima di parlare di Network Marketing.

Si dice: “Inizia pensando dalla fine.” Lo ha detto Stephen Covey, in uno dei  più grandi libri mai esistiti: “I sette pilastri del successo”. “Begin with an ending mind” Inizia pensando al traguardo finale.

Sapete che cos’è un puzzle? Si compongono i pezzi per creare poi un’immagine finale. Ma, che senso hanno i pezzi presi singolarmente, se non conoscete l’immagine finale che volete costruire?

Sapete qual è una delle cose più tristi degli esseri umani? Che solo il 3% della popolazione mondiale si ferma……[1] scrive e decide cosa vorrebbe avere. Molti arrivano dopo 30 o 40 anni di lavoro e rimpiangono... che cosa rimpiangono? Che cosa c’è da rimpiangere se non hai mai deciso quello che vuoi? Se non hai mai avuto un traguardo in mente? Se ti sei lasciato prendere dal prestigio della tua attività o dal lavoro stesso e sei rimasto nella stessa situazione per 10, 20, 30 o 40 anni, solo perché hai sempre fatto quella cosa. E poi rimpiangi? Ma, che cosa rimpiangi?

Vedete, c’è un momento della vita in cui vi consiglio di fermarvi: Tirate il freno a mano e pensate! Pensate un attimo che cosa volete che vi accada nella vita nei prossimi due o cinque anni e allora, a quel punto, fate le correzioni necessarie.

Cosa voglio cercare di darvi? Un’immagine finale se costruite un’ attività di Network marketing. Voglio aiutarvi a focalizzare che cosa vuol dire costruire un network, una rete, che cosa vuol dire dedicare il vostro tempo alla costruzione di quest’attività e voglio farlo iniziando col raccontarvi una storia. Cercate di seguire attentamente questo racconto, perché sarà molto collegato a tutto il resto.

E’ tratto dal libro di Robert Kiyosaki Padre ricco, Padre povero.

C’era una volta un piccolo villaggio, un posto davvero bello in cui vivere, se non fosse stato per un problema: quando non pioveva mancava l’acqua. Per risolverlo definitivamente gli anziani decisero di appaltare un contratto per garantire una fornitura idrica costante. Si offrirono due volontari e gli anziani concedettero l’appalto ad entrambi, ritenendo che la concorrenza avrebbe contribuito a tenere bassi i prezzi ed avere sempre una riserva d’acqua.

Uno dei due che ottennero il contratto: Ed. si precipitò subito al lavoro, comprò due secchi di acciaio zincato e cominciò ad andare su e giù per il sentiero che portava al lago, che distava più di un chilometro dal paese,  faticando dalla mattina alla sera per trasportare l’acqua con i due secchi. Non gli ci volle molto per iniziare ad accumulare soldi.

Ad ogni viaggio versava il contenuto dei due recipienti in una grande cisterna di cemento che aveva costruito lui stesso. Si doveva alzare tutte le mattine prima degli altri abitanti del villaggio per assicurarsi che ci fosse sempre una quantità idrica sufficiente per la necessità dei compaesani. Era un lavoro duro, ma Ed era felice di guadagnare e di essersi meritato uno dei due appalti esclusivi.

Bill, l’altro appaltatore, era scomparso. Non si vedeva da mesi. Il che rendeva Ed ancora più contento perché, libero dalla concorrenza, poteva guadagnare lui tutti i soldi.

Bill  però, anziché acquistare due secchi per competere con Ed, aveva ideato un progetto, fondato un’impresa, trovato quattro investitori e assunto un direttore lavori e  sei mesi dopo tornò con una squadra edile. Nell’arco di un anno questo gruppo riuscì a costruire un enorme acquedotto in acciaio inossidabile che collegava il villaggio al lago.

Durante la cerimonia d’inaugurazione, Bill annunciò che la sua acqua era più pulita di quella fornita da Ed. Lui sapeva infatti che c’erano state delle lamentele a proposito dell’igiene. Inoltre si vantò di poter fornire acqua al villaggio 24 ore su 24 per sette giorni alla settimana, mentre Ed poteva garantire la fornitura solo durante i giorni feriali perché i week - end voleva riposarsi. Bill informò inoltre che avrebbe fatto pagare la sua acqua, di migliore qualità rispetto a quella di Ed,  75% meno di lui. Tutti gli abitanti erano contenti e corsero subito ad approvvigionarsi all’acquedotto di Bill . Per stare al passo Ed, abbassò immediatamente la sua tariffa del 75%, comprò due secchi a cui fece aggiungere una copertura di sicurezza e cominciò a viaggiare dal lago alla sua cisterna con quattro recipienti per volta e, per essere in grado di offrire un servizio migliore, prese a lavorare con sé i suoi due figli, per i turni di notte e di fine settimana. Quando i suoi figli partirono per andare all’università egli disse loro: “Tornate presto perché un giorno questo sarà il vostro lavoro. Per qualche motivo però, dopo essersi laureati, i figli di Ed non tornarono più a casa. Allora Ed assunse dei dipendenti, ma cominciò ad avere dei problemi sindacali. Il sindacato chiedeva salari maggiori, migliori indennità e riuscì ad imporre che non si trasportasse più di un secchio per volta.

Nel frattempo Bill si era reso conto che non solo il suo villaggio aveva bisogno di acqua, ma anche altri villaggi ne avevano bisogno. Perciò ristrutturò ed ampliò la sua azienda cominciando a vendere la sua acqua, pulita, economica e di rapida consegna, grazie al sistema degli acquedotti, a tutte le città del mondo.

Guadagnava soltanto un centesimo per ogni secchio d’acqua consegnato, ma distribuiva miliardi di secchi d’acqua ogni giorno.

Miliardi di persone consumavano miliardi di secchi d’acqua, versando cifre astronomiche sul suo conto corrente, sia che lui lavorasse o no.  In pratica Bill aveva letteralmente inventato un acquedotto entro cui far scorrere oltre all’acqua anche i soldi per sé stesso. Visse perciò felice e contento, mentre Ed dovette faticare come un mulo per il resto della sua esistenza, sempre intrappolato in traversie finanziarie.

Fine.

E tu, stai costruendo un acquedotto o stai trasportando secchi? Stai lavorando duro o stai lavorando in modo intelligente? Le risposte a tali interrogativi possono renderti  indipendente a livello finanziario.

Questa è una storia molto importante, che può farvi comprendere in modo molto profondo come “si costruisce un’ attività di Network Marketing ( NM )”.  Vediamo ora che cosa realmente vuol dire portare secchi o costruire acquedotti.

Nella NM si tratta di costruire acquedotti, non di trasportare secchi, perché si tratta di costruire un attivo. Il NM non è un lavoro. Questo è un punto cardine da capire  nel momento in cui decidete di dedicare delle energie al NM.

Che cos’è un attivo? Un attivo è qualcosa che genera reddito con o senza di voi. Un attivo produce reddito. Un attivo è per esempio un investimento immobiliare. Se avete dei bassi commerciali affittati, producono un reddito, e questo è un attivo. Se siete proprietari di un’attività che funziona senza di voi e vi rende dei soldi, questo è un attivo. Gli investimenti finanziari, sono un attivo!

Gli attivi sono qualcosa che genera reddito anche senza la vostra presenza.

Costruire quest’attività ( NM ) significa costruire qualcosa che inizia a produrre reddito con o senza di voi; significa costruire un acquedotto.

Il concetto di Robert Kiyosaki dei quattro quadranti ( vedi li libro di Robert Kiyosaki I quadranti del cashflow, non è altro che la traduzione, in maniera un pochino più finanziariamente descritta, della storiella dei secchi e degli acquedotti.

Perché, se ci pensate bene, chi c’è nei quadranti di sinistra? I lavoratori dipendenti e i lavoratori autonomi, i quali, a prescindere dal fatto che uno sia dipendente di qualcun altro e uno sia titolare del suo lavoro, sono “i portatori di secchi”. Il dipendente deve sempre impegnare il suo tempo per produrre reddito ed anche  l’autonomo, deve sempre andare a lavorare per produrre reddito. Entrambi sono portatori di secchi.

Nel lato destro dei quadranti c’è il titolare d’impresa e l’investitore. Il loro obbiettivo non è impegnare il loro tempo per avere in cambio del denaro, il loro obbiettivo è generare degli attivi che producano reddito al loro posto. Un titolare d’impresa e un investitore mirano entrambi a creare un acquedotto che poi produca reddito con o senza di loro.

Capite la grande differenza tra i quadranti di sinistra e i quadranti di destra? E’ la grande differenza tra i portatori di secchi e i costruttori d’acquedotti. Sono due concetti completamente diversi, sono due mentalità completamente diverse, che portano in posti completamente diversi nella vostra vita.

Quando analizzate il NM , vi prego, cercate di capire alla fine, che cosa state costruendo, perché allora capirete quanto vale il vostro tempo, investito in questa attività, quanto vale il vostro impegno, dato a quest’attività. Non si tratta di un nuovo lavoro, non si tratta di portare altri secchi, si tratta di costruire qualcosa che renderà con o senza la vostra presenza.

Facciamo degli esempi e dei paralleli. I dipendenti e i lavoratori autonomi, in pratica i portatori di secchi, sono il 90% delle persone che scambiano il loro tempo per avere in cambio dei soldi. Attenti bene: non c’è niente di male in questo. Però rendetevi conto che avete solo 24 ore al giorno da scambiare ed inoltre... una volta che il tempo è scambiato è perduto per sempre e non renderà più nel futuro. Lo avete barattato con i soldi.

Ma il tempo è meglio investirlo, invece di venderlo! Cosa ne pensate? E creare qualcosa che genererà ricchezza a voi e anche ai vostri figlioli.

Siccome tutte le volte che smetti di portare secchi, smetti di ricevere soldi, li devi portare per 40 ore settimanali per 40 anni.

Finché il vostro tempo sarà indispensabile nella produzione del reddito, non sarete mai liberi nella vita, mentre invece se costruite un acquedotto, è esattamente il contrario. Investite del tempo nel costruire un acquedotto, ma quando l’acquedotto è costruito, inizia a generare reddito, ad avere una portata di reddito con o senza il vostro personale intervento.

Cos’è che facciamo nella nostra attività di NM ? Noi costruiamo una struttura che alla fine... qual è il traguardo finale? Genererà reddito con o senza di noi. Stiamo  cioè costruendo un acquedotto.

Cosa importa quanto tempo ci vuole a costruirlo? Capite questo concetto? Cosa importa quanto serve a costruirlo? Se invece di due anni ce ne vogliono cinque di anni, che importanza ha? Capite che l’alternativa sono 40 anni passati a portare secchi per poi non ritrovarsi niente in mano? O meglio l’alternativa è vivere col 40% del tuo ultimo reddito, come pensione mentre invece, una volta  costruito, l’acquedotto continua a pompare, a pompare, a pompare...

Una cosa molto importante da capire per chi vuole costruire un acquedotto è la gratificazione ritardata. Che cosa vuol dire? Mentre costruisci l’acquedotto non produci un reddito. Vi ricordate la storiella? Quando Ed non vede lavorare l’amico e dice: sono contento perché non ho la concorrenza! Bill in quel momento non stava producendo reddito. Perché? Perché stava mettendo insieme la squadra edile per costruire l’acquedotto. Forse ha investito dei soldi, forse ha anche perso dei soldi in quel momento, perché l’idea non era ancora concretizzata. Ma il progetto qual era? Era quello di avere un acquedotto che cominciasse a pompare acqua senza di lui!

Allora, quando iniziate a costruire l’attività, capite bene che probabilmente non vedrete quei redditi enormi o immediati che avreste in un’attività tradizionale. Ecco perché alla domanda: “Quanto guadagni?”, noi non possiamo dare una risposta.  Molte persone vi chiederanno: “Ma quanto guadagni?”

Quanto guadagni quando stai costruendo un acquedotto? Stai perdendo soldi, non li stai guadagnando in quel momento. Ma loro non capiscono il fine, che tu invece hai ben chiaro nella tua testa e che è costruire qualcosa che produrrà reddito senza di te.

Seguitemi bene adesso: costruendo un network, non costruite un acquedotto alle spalle di altri, costruendo un network costruite un acquedotto aiutando altri a costruire il loro acquedotto! Perché nel momento in cui il nostro acquedotto aumenta  la portata, noi non è che abbiamo una serie di dipendenti a lavorare per noi, come nel mondo tradizionale, ma abbiamo una serie di persone che stanno diventando come noi titolari d’impresa, creando il loro acquedotto!

Vedete, nel mondo del lavoro tradizionale, diventare titolari d’impresa significa impiegare il lavoro di lavoratori dipendenti o autonomi per creare una struttura in cui di titolari d’impresa... quanti ce n’è? Uno! E ci sono tanti lavoratori dipendenti o autonomi che portano i secchi per te.

In quest’attività, - come dice Robert Kiyosaki –  tu costruisci il tuo acquedotto aiutando altri a costruire il loro ( vedi il libro A Scuola di Business ). Lo ripeto: costruite il vostro acquedotto aiutando altri a costruire il loro e quando coloro che lavorano nel vostro gruppo sono più motivati di voi, è lì che arriva la libertà. E’ un acquedotto che continua a mandare acqua….soldi…..acqua….soldi.

Non si costruisce un sistema (acquedotto ) sfruttando il lavoro di altri, ma aiutando altre persone a costruire la loro libertà finanziaria, e questo è un punto veramente molto importante.

Non mi venite a raccontare: “Ha iniziato... ma ha smesso, ha detto di no”. Per costruire un acquedotto bisogna anche passare attraverso una serie di persone che non arrivano a capire quello che si sta facendo e continueranno a portare secchi per tutta la vita.

Questo è un concetto molto importante da capire e da ricordare.

Se siete un lavoratore dipendente o autonomo e avete intenzione di rimanerci, ricordatevi però che dovrete sempre portare secchi per produrre reddito e quindi non vi rimarrà tempo per godervi la vita. Questo è un punto molto importante. Fate un’indagine intorno a voi: la vita dei lavoratori dipendenti o autonomi che conoscete si traduce in  una serie di rinunce più o meno grandi: rinunce del tempo con i figlioli, rinunce di stare con la famiglia,  rinunce delle passioni personali: la musica...  il modellismo.... la pesca ..., ecc.

Quando costruite il sistema ( acquedotto ), sì in un primo momento potete anche essere più impegnati, ma quando avete creato il “ pilota automatico “l’acquedotto inizia a pompare allora vi riappropriate di tutte le vostre libertà perché a quel punto la portata dell’acqua, del flusso monetario, non dipende più dal vostro intervento personale. Una volta che avete costruito un network, vi riapproprierete di tutte le vostre libertà.

Se vedete quest’attività come una nuova attività, questo è un nuovo problema per voi, ma se vedete quest’attività come una soluzione, allora costruitela e poi riappropriatevi di tutta la vostra vita, di tutto il vostro tempo.

Un altro elemento da ricordare è che non importa quanto grandi siano i secchi che trasportate, siete sempre portatori di secchi! Lo ripeto un’altra volta perché qui viene coinvolto il prestigio e l’ego di certe attività. Alcune persone sono un po’ intrappolate nella vita, in un’attività di prestigio: il commercialista, l’architetto, l’avvocato... ho un’azienda.... E’ un’attività di valore, di prestigio, sopra la media a livello economico, ma non sopra la media a livello del concetto: si portano sempre secchi! Perché nel momento in cui non potrete portare più secchi, non ci sarà più flusso economico! Quindi, aldilà della grandezza del secchio, ricordatevi che state sempre portando secchi e quindi guadagnerete solo se sarete in grado di lavorare.

Ma se sopravvengono problemi, di salute per esempio, che succede? Ti accorgi che anche se avevi un’ottima posizione, stavi sempre  portando secchi e, nel momento in cui non puoi più portarli, il tuo reddito si riduce perché dipendeva solo da te. Quindi  quella che i più vedono come una grande sicurezza si rivela invece come una grande insicurezza, se ci pensate bene. E’ insicuro perché dipende da voi! E voi fate il bello e il cattivo tempo. Ricordatevi che  come portatori di secchi, se mancate voi, manca tutto! Ecco perché non è sicuro  un reddito che conta solo sulle vostre forze!

Invece... una volta costruito il sistema di network ... i soldi continuano a pompare, a fluire, con o senza il vostro intervento, con o senza la vostra presenza! E quindi sono redditi molto sicuri, che non solo possono diventare sempre più grandi, perché non dipendono dalle vostre 24 ore, ma.... avete anche tanto tempo per godervi tutti quei soldi che l’acquedotto pompa.

Se ci pensate bene, la maggior parte delle persone che ha attività di prestigio, sono le più incatenate nella loro attività. Il secchio è grande, ma anche il secchio del tempo è grande! 12-13-15 ore al giorno, senza mai vedere la fine del tunnel!

“Si ora ho una nuova commessa!” E poi ne arriva una più grande!... E guai se sei bravo! Guai se sei il numero uno! Quando in un’attività lavorativa vuoi diventare il numero uno sei fregato! Perché dipende tutto da te: il sistema sei te e se crolli te crolla tutto! Costruisciti un acquedotto, mentre continui a fare il tuo lavoro, che poi aldilà di quello che accade, lui non dipende più da te nella sua produzione economica. Pensateci bene al valore di questo! Quando avete costruito un network, un acquedotto... libertà, tempo libero, tempo per la famiglia, per voi stessi... sono parole normali, situazioni normali in una famiglia che ha costruito un acquedotto.

Un altro punto da considerare è che non importa quanto grande sia il secchio, finirà con voi! Non importa la grandezza di un’attività, la grandezza dei secchi che si trasportano: dipende solo da noi e, se noi per qualche motivo veniamo a mancare, smette di arrivare il reddito. Perché? Perché se smettiamo di portare secchi, smette di arrivare il reddito.

La cosa potente nel costruire un acquedotto è che una volta costruito, lui pompa alla vostra famiglia con o senza di voi.

Una volta che avete costruito un network, una struttura che comincia a pompare soldi, a darvi un reddito elevato, non dipende più da voi! Anzi! Non vi piacerebbe pensare al fatto che, dopo di voi, i redditi andranno ai vostri eredi, ai vostri figlioli? O anche ai figli dei figli. Pensateci un attimo. Questa è la differenza tra i portatori di secchi e i costruttori di acquedotti?

Ognuno di voi può diventare bravo in qualsiasi cosa. Magari qualcuno di voi, nel suo lavoro è un campione, un fuoriclasse, questo vuol dire che potete imparare quello che vi pare, ovviamente, dedicandovici seriamente. Ma allora, non vale la pena, una volta che avete capito il fine, l’immagine finale, che è quella di costruire un sistema a network, diventare bravi in quelle due o tre cose importanti che servono per costruire l’acquedotto? Se lo fate e imparate a farlo sarà il ponte che vi collegherà dal portare secchi al costruire acquedotti.

Non giudicate la vostra attività troppo presto. Mentre state costruendo l’acquedotto non vedrete grandi flussi monetari. A questo punto, cercate di comprendere la gratificazione ritardata. Se da questa parte c’è il lago e da quell’altra parte c’è il paese, nel momento in cui stendo le tubazioni per collegare il lago al paese, apparentemente sto perdendo soldi, mentre invece io sto investendo. Però, nel momento in cui io sto costruendo l’acquedotto, e quindi sto investendo i soldi, accanto a me c’è Ed che porta i secchi! E in qualche modo mi può anche chiedere: “Eh, eh! Quanto stai guadagnando?” E voi potete dire: “Guarda, niente! Anzi sto perdendo soldi! Sto investendo soldi!”.

E, mentre stai costruendo, passa sempre Ed con questi secchi..., sempre più stanco, sempre più provato, sempre più in tensione. E sapete quando arriva la grande tensione? Quando state calando l’ultimo pezzo dell’acquedotto, perché a quel punto inizierà a fluire l’acqua e lui capirà che cosa stavate costruendo. Quindi credete nella gratificazione ritardata. Non giudicate la vostra attività troppo presto.

 “Molte delle decisioni che portano piacere a breve termine sono sbagliate.”

Costruire un acquedotto non è facile. Non pensate che passare dal portare secchi a costruire acquedotti sia uno scherzetto! Non è facile! Vi diciamo che ne vale la pena, vi diciamo che è talmente importante il quadro finale, che vale la pena... vi diciamo che, grazie al NM, lo potete fare, ma non vi diciamo che è facile. Vedete: non è facile costruire quest’attività. Ma, cos’è facile? Portare i secchi è facile? Lavorare 40 ore la settimana per 40 anni della vita e poi vivere con il 40% dell’ultimo reddito, è facile? Rinunciare a passare il tempo con la famiglia per 40 anni è facile? Rinunciare alle proprie passioni, alla propria vita per 40 anni è facile?

Non è facile!

Il NM è il ponte che vi permetterà a tutti voi – e forse sarà anche l’unica opportunità della vostra vita -  per poter iniziare ad avere un vostro acquedotto.

Io non conosco un’altra attività che mi potrebbe dare la stessa opportunità. Capite dove sta il punto? Non è facile! Ma tutti possono farlo, se si impegnano seriamente e seguono il sistema.

Però... attenti agli attacchi!

Molte persone non capiranno quello che state facendo, credetemi! Vi vedranno posare questa tubazione per terra ma non conoscono il progetto finale, non sanno quello che sapete voi, non sanno che state costruendo un acquedotto, non sanno che lo potete fare e quindi vi vedranno lavorare senza avere un ritorno immediato e vi daranno la loro opinione in base a quello che loro sanno della vita e vi diranno: “Ma quanto hai guadagnato? Lo vedi che non vale la pena? Sono 3 mesi, 6 mesi, un anno che lavori, quanto hai guadagnato?” Cercate di non cadere in questi attacchi. Perché? Perché sono attacchi che provengono da persone che portano i secchi.  La maggior parte di queste persone – attenti bene! – non lo fanno con cattiveria, lo fanno perché vi vogliono bene. Gli attacchi che vi faranno più male verranno dalle persone più vicine. Lo sapete perché? Perché l’opinione del familiare, dei parenti, degli amici cari, dei colleghi stretti, conta per voi! E se loro non stanno capendo quello che state facendo vi attaccheranno.

Vi vogliono bene, ve lo diranno anche! Ma, attenti bene a non perdere l’immagine finale di quello che state costruendo. E’ per questo che è bene capire quello che state facendo.

Una cosa che vi conviene fare quando qualcuno vi attacca: guardate cosa sta facendo nella vita! Guardate se voi volete essere come lui, avere il suo tempo libero, avere il suo reddito, la sua famiglia, guardate quello che è. Perché, chi vi attacca, cos’ha da proporvi in cambio di quest’attività? Qual è l’alternativa che vi sta proponendo? O sta solo criticando e distruggendo?

Fatevela questa domanda!

Però, se non perseverate nel costruire il sistema, deraglierete durante il percorso, perché se non rimanete in contatto costantemente con chi è nei quadranti di destra, cioè con chi sta costruendo acquedotti,  alla fine il piano marketing ve lo faranno quelli del quadrante di sinistra, i portatori di secchi.

Perché sono importanti i seminari di Intelligenza Finanziaria Illuminata? Perché ti aiutano a pensare in modo diverso, ma non è qualcosa che avviene dopo un giorno. Avviene con il tempo, frequentando i seminari.

Qualche persona mi chiede ogni tanto: “Ma se vado al seminario, che cosa mi succede?” Cioè sembra quasi che il seminario sia un cavallo alato bianco dal cielo e con una bacchetta magica lo possa illuminare. No! Il seminario è un processo! Ci sarà un seminario che vi aiuterà tantissimo a prendere una decisione forte,  e ce ne sarà un altro che vi farà perseverare nella vostra visione!. Qual è stato più importante? Nessuno ve lo può dire. Forse uno dei più importanti è quello che ti ha aiutato a mantenere la visione, che non ti ha fatto deragliare quando hai avuto l’amico caro che ti ha spiegato tutte le ragioni, compresi dei  trattati in Internet, perché non dovresti fare un sistema. Credetemi! Mettetevi al sicuro prima che sia tardi. Il vostro futuro è troppo importante per non mettervi vicino a persone che vogliono il vostro successo.

L’impegno più importante è riuscire a mantenervi nei binari fino al traguardo finale in modo da costruire il vostro acquedotto che pomperà nel vostro conto corrente.

E poi avrete l’effetto elastico. Sapete che cos’è l’effetto elastico?

L’effetto elastico è questo: quando inizi l’attività hai amici cari, parenti e conoscenti che fanno: “Uhhhhh!” e si allontanano. Pensavi che fossero i tuoi più grandi sostenitori nel progetto: sono i primi a cui hai pensato perché hai detto: sono i miei amici più cari!

E invece “Uhhhh!” Sembra che se ne vadano tutti nel momento in cui gliene parlate, si allontanano tutti,  anche dicendovi: “No, no, è una cosa interessante!”Si! Tanto fra un mese o due avrai bell’e smesso anche tu!” Però quando vedono che dopo un mese, due, tre, quattro...cinque... non avete smesso e vi chiedono: “Come va?”Bene!”  Ahhhhhh!” Vi vedono guadagnare E allora tornano. “Se posso venire a vedere i prodotti... però questa cosa voglio venire a vederla meglio... m’hanno detto che invece può essere una cosa buona...

La psicologia dei portatori di secchi è pazzesca!

Ultimi punti, ultimi ma fondamentali:

§                    Per costruire un acquedotto è essenziale il sistema.

Come dice Robert Kiyosaki: “il sistema è il ponte tra i quadranti di sinistra e i quadranti di destra, tra i portatori di secchi e i costruttori di acquedotti”.

Per essere liberi dovete costruire un’attività che non dipenderà da voi, perché se dipenderà da voi, diventerete dei portatori di secchi.

Non è detto che, costruendo un’attività, stiate costruendo un acquedotto. Voi costruite un acquedotto se costruite un’impresa che non dipende più da voi. Questo è il punto! Quindi, nel momento in cui volete diventare costruttori di acquedotti, avete necessità di collegare l’organizzazione al sistema che funziona e produce successo con o senza di voi.

Che cosa vuol dire collegare le persone al sistema, ad un Network Marketing? Vuol dire che: nel momento in cui contattate una persona, le telefonate e poi le presentate il piano, successivamente datele dei CD, portatela ai seminari e introducetela nell’ambiente di crescita che le darà tutto quello che le serve: gli strumenti, le informazioni, la motivazione e le permetterà di crescere anche più grandi di voi.

Capite qual è il grande segreto del NM ? Trovare persone migliori di voi! Ma, se sarete voi il loro riferimento, sarete voi anche il loro limite! Quindi agganciate le persone al sistema in modo tale che il sistema possa farle crescere all’infinito e l’acquedotto.... pu-pu-pu.... pomperà nel vostro conto corrente.  Sapete qual è il bello? Che allo stesso tempo pomperà anche di più nel conto corrente della persona che avete aiutato! Perché voi non siete diventati liberi, costruendo il vostro acquedotto, assumendo lavoratori dipendenti o autonomi. Voi siete diventati liberi trovando qualcuno che vuole costruire a sua volta un acquedotto anche più grande del vostro. Ma per fare questo occorre un sistema e il sistema è il ponte.

Il sistema vi aiuterà anche a imparare a gestire emotivamente le delusioni che possono farvi deragliare.

Quando le persone entrano in un NM chiedono: cosa devo fare per diventare costruttore di acquedotti invece di continuare a portare secchi? La risposta è: non cosa dovete fare – che è molto semplice – ma chi dovrete essere.

E’ la parte emotiva dell’essere che conta, non del fare. Perché quello che vi ostacolerà non è la vostra difficoltà a imparare le tecniche, sarà la vostra difficoltà emotiva a gestire le persone. Quello che blocca non è: “Non so fare un approccio”, quello che blocca è la paura a farlo. Quello che blocca non è contattare le persone, quello che blocca è quando la persona ti dice di no! Oppure entra in quest’attività e smette perché magari non è un momento ideale per la sua vita.

OK! Ma emotivamente la risposta qual è? Torno a portare i secchi o continuo a costruire il mio acquedotto?

Robert Kiyosaki dice: “Il supporto emozionale è cruciale per chi vuole imparare a costruire acquedotti”.

Questo vuol dire avere un sistema che ti tiene orientata la mente al visione finale : il costruire un acquedotto, ad avere un attivo che rende con o senza di te e continuare a darti il supporto emozionale di cui hai bisogno, quando magari devi gestire le delusioni durante il percorso.

Ci saranno le delusioni? Si! Quindi aspettatevele e siate pronti a reagire. Vi ripeto: costruire un acquedotto non è facile, ma non è facile neanche continuare tutta la vita a portare i secchi. E’ una scelta. Quello che vi dico io è che forse è più dura di quello che pensate ma il traguardo finale è diecimila volte meglio di quello che pensate.

Quando siete liberi totalmente, quando avete i soldi e potete stare con la vostra famiglia e godervi tutta la vostra libertà capirete che lo sforzo è stato minuscolo.

So che può sembrare grande all’inizio. E’ per questo che vi dico: iniziate col traguardo finale in mente!

I pezzi del puzzle, i piani marketing, le telefonate, hanno un senso e sono potenti solo se conoscete l’immagine finale del puzzle che volete creare. E quindi iniziate focalizzandovi sul traguardo finale che volete raggiungere. Spero che questo vi stia dando un’immagine e una forma.

Infine: prendete la decisione di partecipare a tutti gli incontri organizzati dalla compagnia di NM.  Prendete la decisione di partecipare a tutti i seminari. Perché, se voi prendete la decisione di partecipare a tutti gli incontri, niente, niente, niente, potrà farvi deragliare.

Ci saranno incontri in cui avrete solo bisogno di rimanere in attività, ci saranno incontri in cui vi sentirete infiammati e inizierete ad agire. Ma se rimarrete ancorati al sistema niente, niente, niente, può farvi deragliare e buttarvi fuori.

La prima cosa che dovete far vedere a una persona quando la sponsorizzate è il vostro impegno verso il sistema. Invitandola a un seminario e dicendole: “Fidati di me!” Dopo il primo seminario capirete il potere di quello che io vi sto dicendo. Perché non si può cambiare la nostra vita se rimaniamo con la stessa mentalità e seminari, incontri, CD, audiocassette, e tutto il sistema, sono essenziali per cambiare il modo di pensare, la mentalità, che vi può far fare la transizione da portatore di secchi a costruttore di acquedotti.

Questo è un momento storico, non ho mai visto un momento più ideale per costruire il vostro business. Coloro che avranno visione e dedicheranno un grande impegno in questa attività creeranno ricchezza per generazioni. Non ci sono mai state le potenzialità di guadagno attuali. Soprattutto in Italia esistono attualmente degli incentivi eccezionali. Spero di cuore che riconosciate l’opportunità che avete nelle vostre mani di cominciare a far parte di una grande famiglia di Netwotk Marketing.